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Critico d'arte Maestro Giuseppe Cascella: Al grande pittore partonopeo Pacilio Massimo E' un pittore virtuoso, cioè ricco di sapienza rappresentativa, e gioca volentieri con il pennello padroneggiando il mestiere al punto che lo potresti immaginare prima, si mise tranquillamente a dipingere". Dopo le avventure condite di sogni e di fantasia, riprende il suo colloquio col mestiere di pittore e costruisce la sua avventura davanti ad opere così intrise di pittura vien da sé, mi pare, l'interrogarsi sulle ragioni fondanti di una creatività che nella sua fase di maturazione ha mostrato risoluta negazione di ogni ordine concettuale in senso rappresentativo, con connotazioni decisamente espressioniste e nella piena coscienza dei valori acquisiti dalla storia dell'arte. e, ancora m'interrogo, è forse azzardato, considerare come narrativa la pittura, uomo pieno di spirito partonopeo grande pittore con la sua pittura si induisce subito il talento del grande. Quella ballerina con modi graziati e il movimento del balletto il grande, da di se il massimo come presempio da una pittura all'altra come il gesu, un gesu unico fatto con quella voglia di religiosita'e mette in risalto lo spirito e l'anima come questo grande artista tiene'una cosa bella che mi ha colpito il mondo del circo come il pagliaccio del grande o le 2 barche alla riva del mare con il mare in tempesta giornate opache che si leggono nella tela del grande maestro Pacilio Massimo eclettico passa dalla pittura all'altra come il nudo paesaggi etc.etc..Cosa dire di piu' del grande Pacilio Massimo Guarda il sito del Maestro Cascella:
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